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Multa Ad Artista Di Strada, Ma Era Marco Fusi

Multa ad Artista di Strada, ma era Marco Fusi

Un artista di strada viene multato a Bordighera (IM) ed è subito polemica: forse perché quell’artista “di strada” altri non era che Marco Fusi, celebre clarinettissta, conosciuto in ambito nazionale ed internazionale.

Di articoli, interviste e dichiarazioni, in queste ore, si sta riempiendo la rete, ma prima di dire la nostra, facciamo un riassunto di cosa sembra essere accaduto, cercando di rimanere super-partes.

multa artista di stradaMarco Fusi è stato multato da un agente della Polizia Municipale di Bordighera, mentre suonava i lsuo clarinetto in un sottopassaggio, ai sensi dell’articolo 121 e articolo 225 del regio decreto del 6 maggio 1940 e articolo 221 Bis/1 del regio decreto 18 giugno 193, che imporrebbero agli artisti di strada di iscriversi in un apposito registro, ma che è stato abrogato da tempo e sostituito con altre norme. L’artista (Fusi) afferma che stesse solo provando lo strumento, cosa che gli risulta difficile/impossibile a casa, per via del regolamento condominiale. L’agente di Polizia, al contrario, afferma che Fusi fosse lì con tanto di amplificazione, cappellino e CD, dando quindi vita ad un’attivita commerciale e per questo passibile di multa, perché sprovvisto di licenza.

Fatto il riassunto delle puntate precedenti, prendiamo posizione e non lo facciamo né per l’uno, né per l’altro, bensì per la Musica e per L’Arte in generale, che come sempre sono le vittime finali di queste storie.

Abbiamo una serie di domande da fare ai protagonisti di questa vicenda ed a voi che leggete:

  • La storia sarebbe diventata così virale se l’artista no nfosse stato famoso ed avesse, quindi, avuto i contatti giusti per finire nei telegiornali dell’ora di pranzo?
  • A Marco Fusi chiediamo: ma una scusa più plausibile non potevi trovarla?
  • Al poliziotto chiediamo: dove sei andato a pescarlo un Regio Decreto del 1931?
  • A voi chiediamo: in tutta l’Europa si suona nelle piazze e nelle strade, alcune città ne hanno fatto una vera e propria attrazione (Barcellona, Berlino…); perché in Italia, che è la culla dell’Arte “Alta”, risulta così difficile?

Ci siamo dati qualche risposta, come ad esempio il fatto che in Italia c’è poca Arte di Strada, perché c’è poca Arte in generale: è conseguenza del progressivo abissarsi della Cultura Italiana.

“Giustifichiamo” il Poliziotto con il fatto che stava facendo solo il suo dovere; da qualche ricerca abbiamo capito che Bordighera sta attuando una linea molto dura verso Artisti di Strada e Mendicanti (che sappiamo tutti sono la stessa cosa, vero?). Restiamo convinti, tuttavia, che un occhio si poteva chiudere e magari aprire entrambi gli orecchi.. Per ascoltare un po’ di buona Musica, peraltro gratis.

Per quanto riguarda Fusi, se è verpo che stava solo testando uno strumento, non è giusto che sia stato multato. Se invece stava effettivamente esibendosi in cambio di denaro o per vendere i propri CD, allora non è giusto uguale: pur essendo nel torto, in quanto avrebbe dovuto fare richiesta, al massimo possiamo trovarla “legittima”, ma non “giusta”.

Quello che ci chiediamo e che chiediamo anche a voi, in realtà è: perché mai un musicista famoso come Fusi debba suonare in strada per denaro? Le possibilità sono due: quella della Polizia è una bugia bella e buona, oppure in Italia con la musica non mangiano più perfino i nomi grossi… Purtroppo, la secoda ci sembra la verità più credibile.

Non sappiamo quale sia la verità in questa storia, sappiamo solo che ad uscirne sconfitta è la Musica e di questo, purtroppo, non ci stupiamo più.


Altre Fonti:

http://goo.gl/kUsY9d

http://goo.gl/zVMxx1

http://goo.gl/xoUhKP


Per correttezza riportiamo due video di due interviste al Sindaco ed al Capo della Polizia Municipale di Bordighera

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