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Recensione Distinte Visioni Su  Metal Wave

Recensione Distinte Visioni su Metal Wave

recensione di Distinte Visioni, il nostro primo EP, pubblicata da metalwave.it

[fonte: http://www.metalwave.it/viewrece.php?id=4615]

“Distinte Visioni” è l’importante testimonianza delle esperienze musicali e personali della band Visioni Distorte nonché loro primo EP in assoluto. Ci regala una mezzoretta letteralmente irresistibile di un singolare modo di intendere il crossover che i nostri chiamano “Hip Rock” e al cui interno vengono concentrate composizioni dedicate a mix certamente piacevoli di Funk-Rock con molta elettronica e testi in larga misura rappati in modo ottimo.
Sono rimasto di sasso dopo l’ascolto generale poiché il quintetto, oltre a saper suonare dignitosamente, affronta temi delicati, temi sociali, di protesta e di denuncia spesso e volentieri per mezzo di testi cantati tipicamente in dialetto campano; temi che fanno riflettere senza risultare troppo pesanti.
Di fatti i Visioni Distorte non sono solo serietà e pensieri sociali ma decidono di far iniziare il platter con un brano simpaticissimo (“Fonic-Oh! (Sound Check)”) nel quale, attraverso una musica saltellante e ballabile, ci ricordano tutte le peripezie che avvengono durante la prova del suono prima di suonare in sede live (e chiunque di voi possegga una band si immaginerà bene a cosa mi riferisco) attraverso uno spirito umoristico che FINALMENTE non risulta ridondante né elitario. Sono problemucci comuni affrontati e raccontati in modo eccezionale a mio avviso.
“Distinte Visioni” è qualcosa che lascia il segno non tanto perché i nostri hanno sviluppato una strada musicale propria registrando un disco dalla qualità pressoché ottima (elemento che, comunque sia, si evince non poco) ma per la grande, enorme passione che vive dietro a tutto questo. Nel disco si respira amicizia, quella vera, si respirano atmosfere di vita vissuta insieme come gruppo e come amici in primis e ciò è magnifico se raccontato in modo opportuno come è questo il caso.
Altro motivo per cui ritengo questo dischetto una perla è che vi bastano un paio di brani per comprendere di trovarvi di fronte ad una band di amici che suona una musica già matura, entusiasta e ragionata nel contempo che si fa apprezzare facilmente anche per il lato prettamente musicale: ovvero quello in cui appaiono riff eccellenti di basso e chitarre, drumming precisissimo e funky, tastiere onnipresenti senza eccedere.
Dal canto mio non posso far altro che consigliarvi di seguire l’operato dei Visioni Distorte. Band che brilla da sola, ed ha solo un EP all’attivo! Vorrà certo dire qualcosa!


[fonte: http://www.metalwave.it/viewrece.php?id=4615]

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